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Bloggers (posts, last update)

Latest Posts

Windows Azure AppFabric : Go

Inizia oggi il periodo di billing di test per AppFabric che si protarrà fino al 9 Aprile quando verrà rilasciato ufficialmente la piattaforma.

http://www.microsoft.com/windowsazure/offers/

posted @ 11/03/2010 7.59 by Massimiliano Bellisario

JQuery, Ashx e Internet Explorer

Oggi ho riscontrato un comportamento un po' anomalo utilizzando Jquery con pagine ASHX e Internet Explorer. In pratica nel caso in cui "impacchettate" una richiesta ajax specificando "POST" come modalità di trasferimento dati:

jQuery.ajax
    ({
    type: "POST",
    url: "Handler1.ashx",
    beforeSend: function() { alert("beforeSend"); },
    complete: function() { alert("complete"); },
    data: 'Text1:A2',
    dataType: "html",
    error: function(xhr, status, errorThrown) {
    //alert(errorThrown + '\n' + status + '\n' + xhr.statusText);
    alert(xhr.status);
    },
    success: function(data) {
        $("#divCont").html(data);
                alert("success");
            }
        });
    }

eseguendo l'invio, come risposta ci sono buone probabilità che venga ritornato un errore
(n. 1203x: ERROR_INTERNET_CONNECTION_ABORTED).

Ecco il codice presente nella pagina ashx:

        public void ProcessRequest(HttpContext context)
        {
            string x = @"<div>Lorem ipsum dolor sit amet, [testo mooooolto lungo...]" + a + "</div>";
            context.Response.ContentType = "text/plain";
            context.Response.Write(x);

            context.Response.Flush();
        }

La soluzione:

        public void ProcessRequest(HttpContext context)

        {
                    string postedVar ="";
                    if (context.Request.Form.Count > 0)
                    {
                        postedVar = context.Request.Form["Text1"];
                    }


            string x = @"<div>Lorem ipsum dolor sit amet, [testo mooooolto lungo...]" + a + "</div>";

            context.Response.ContentType = "text/plain";
            context.Response.Write(x);

            context.Response.Flush();
        }


In pratica va forzata la lettura delle variabili postate (se presenti).

posted @ 10/03/2010 16.35 by pietro partescano

Webhost4life – un innarrestabile declino

Sconsolato assisto ad un inesorabile e rapido declino di quello che ritenevo essere un’ottima compagnia di hosting. A 5 giorni dalla mia migrazione il mio spazio è ancora non funzionante... elegantemente rimbalzato da un gentilissimo supporto (continua).

posted @ 10/03/2010 15.50 by Marco Barzaghi

Google Geocoding Web Service

Google ha dato poco reso disponibile un nuovo servizio per il geocoding (anche reverse geocoding), cioè dato un indirizzo recuperare le coordinate, il quale restituisce le risposte in formato xml e json


Link

posted @ 10/03/2010 10.56 by Alessandro Gervasoni

Ext JS 3.2 Beta

Annunciata la beta release 3.2 del famoso framework ExtJs con interessanti novità tra cui :

  • New Accessibility Theme
  • Composite Fields
  • Multiple sorting and filtering on Stores

Link articolo

posted @ 10/03/2010 9.33 by Alessandro Gervasoni

[OT] Trailer Tron Legacy in HD

http://www.youtube.com/watch?v=xJHcyGS9tkI

Massimiliano

posted @ 10/03/2010 8.22 by Massimiliano Bellisario

XEDotNet: Silverlight e JQuery per la RIA Track

Ci hanno definito addirittura eroi per assere andati fino a mestre a seguire queste due sessioni, ma consocendo i ragazzi di XeDotNet sapevo che ne sarebbe valsa la pena!

DSC_0803 DSC_0804

L’accoglienza è stata come sempre calorosa e la partecipazione numerosa. Si parte subito con il presidente, Andrea Boschin, che ci ha parlato di Silverlight 4, con un taglio molto pratico, illustrandoci gli aspetti di questa nuova versione che più influiscono sullo sviluppo di tutti i giorni con questa tecnologia.

DSC_0805 DSC_0806

Le novità che mi sono sembrate le più interessanti sono sicuramente:

  • Il Drag & Drop: ogni elemento del Visual Tree può essere configurato come Drop Target
  • Gestione del tasto destro
  • Window Notification (anche se non skinnabile)
  • Print Control (bella cosa ma bisogna renderlo uno strumento serio…)
  • VS 2010 Designere FUNZIONANTE!!!! (Si lo so che c’è blend….)
DSC_0807 DSC_0808

Dopo una breve pausa e l’estrazione degli usuali premi è stato il turno di Andrea Dottor che ci ha introdotti nel mondo di JQuery. Partendo dai concetti base del framework ci ha mostrato attraverso delle demo, che potete scaricare dal suo blog, l’uso pratico e i vantaggi di questa libreria, che possiamo riassumere nei seguenti punti:

  • E’ cross-browser
  • Supporta CSS 1-2-3
  • Pesa solo 24K
  • Può essere usato con altre librerie grazie alla modalità noConflict()
  • E’ ampiamente estendibile
  • Ha una sintassi davvero sintetica ed efficiente (write less, do more…)
  • Permette di realizzare animazioni
  • Rende l’uso di ajax molto semplice
DSC_0809 DSC_0810

La terza e ultima sessione è stata tenuta in separata sede davanti a un buon pollo con le patate ma mangiare esclusivamente con le mani! Veramente buono! Un grazie ai ragazzi di XeDotNet per la buonissima compagnia e per l’ottimo evento realizzato!

posted @ 10/03/2010 3.39 by Michele Aponte

Divide et impera ... is a flawed principle


Divide et impera ... is a flawed principle.

Merge and simplify !

Is the binomial formulas of software engineering :

        a * b + a * d => a * (b + d)        


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posted @ 09/03/2010 19.26 by Luca Minudel

[Umbraco] Tips and Tricks


Ci sono molte parti di Umbraco che hanno bisogno di essere… “aiutate” per funzionare correttamente!

Molto si trova con la pratica, molto leggendo blog come il mio :)
Quindi, visto che non sono geloso, vi giro un altro blog da cui ricavo un sacco di informazioni utili, che spesso utilizzo:

http://www.nibble.be/

A discapito dell’estensione, il sito è in comprensibilissimo inglese, e punta molto sull’argomento “startup” di Umbraco, che io spesso posso tralasciare per motivi pratici…

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posted @ 09/03/2010 14.49 by Alessandro Ghizzardi

WF Migration Kit CTP 1

The WF Migration Kit helps users migrate WF3 (System.Workflow) artifacts to WF4 (System.Activities). The high level goal is to migrate workflow definitions and declarative conditions, but not code (such as workflow code-beside methods). Some WF3 workflows will be fully migratable to WF4, while others will be partially migratable and will require manual editing to complete the migration to WF4.

The WF Migration Kit provides an API as well as a command line executable tool, which is a wrapper around the API. Migrators are included for some, but not all, of the WF3 out-of-box activities. The WF Migration Kit offers an extensibility point so that custom activity migrators can be developed by third parties.

The WF Migration Kit CTP runs on top of the Visual Studio 2010 and .NET Framework 4 Release Candidate, which can be found here. Please note that the Client Profile of the .NET Framework 4 is not sufficient since it does not contain the WF3 assemblies.

 http://wf.codeplex.com/releases/view/41401

 Massimiliano

posted @ 09/03/2010 11.57 by Massimiliano Bellisario

WPF e Silverlight – UI

Dovreste aver capito quindi che per costruire una buona applicazione WPF oltre a Visual Studio è necessario l’adozione di uno strumento di Design quale Expression Blend.

In pratica con Visual Studio si imposta quello che sarà il codice, e una bozza della UI. Poi in Expression Blend il designer potrà creare un’interfaccia utile gradevole ed essenziale per l’utente. In entrambi i casi è necessario conoscere l’XML e più precisamente il linguaggio XAML.

Segnalo questi due tutorial molto interessanti per chi arriva dalla normale programmazione Windows Forms:

http://www.microsoft.com/italy/beit/Msdn.aspx?video=9d2bb405-ac2a-47c4-b797-fd84852d7c3b

http://www.microsoft.com/italy/beit/Msdn.aspx?video=2372e8e7-939e-429c-beea-6465651cf734

Per approfondire XAML :

http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms752059.aspx

Vi segnalo inoltre questi video:

http://www.wpfitalia.it/Video.aspx

vi consiglio di guardare i video “Creare la prima applicazione WPF”, “Capire i Panels”, “Creare ed applicare Stili in WPF”

Un esempio di UI fatta in WPF, se avete Facebook potete provarla, è molto bella:

http://www.fishbowlclient.com/

posted @ 19/02/2010 9.24 by Alberto

Enterprise Library 5.0 - B1

Circa un mese fa è stato rilasciato la Beta 1 dell' Enterprise Library 5.0.

http://entlib.codeplex.com/

è stato reso disponibile anche l'aggiornamento della documentazione:

http://entlib.codeplex.com/wikipage?title=EntLib5%20Developer%20Notes&referringTitle=Home

posted @ 09/03/2010 11.25 by pietro partescano

Microsoft is Evil or not ?

Microsoft, nel modo informatico e anche nella cinematografia ( avete fatto caso che i computer dei protagonisti sono tutti Mac ? ), è sempre stata vista come il male assoluto: è la compagnia che vuole avere tutto sempre in causa con l’antitrust. Ma è proprio così ? Avete mai pensato a Google in ottica negativa? Eppure il ‘grande fratello’ Google raccoglie un sacco di dati su di noi e potrebbe avere un’enorme influenza sulla nostra navigazione. Ecco un’altro punto di vista.

Buona visione,

THE BEAST FILE: GOOGLE from Hungry Beast on Vimeo.

Sonny

posted @ 09/03/2010 10.00 by Sonny

The power of Behaviors in Model-View-ViewModel

Un applicazione WPF/Silverlight basata su Model-View-ViewModel è il risultato di un insieme di dettagli che fanno la differenza, ad esempio una delle cose che sto iniziando ad apprezzare e grazie al quale è possibile fare delle cose veramente carine con poco sforzo è il VisualStateManager (che in WPF 4.0 diventa parte integrante della piattaforma)
Prendiamo un caso molto semplice: Cambiare il colore di un rettangolo (ma la cosa potrebbe essere complessa a piacere) alla pressione di un tasto.
Usando Blend, definiamo due stati Normal e Fail e in ognuno di essi cambiamo il colore del rettangolo (Rosso=Fail, Verde=Normal) giocando eventualmente con transizioni, easing e tutto ciò che il VisualStateManager ci permette di fare.

image

A questo punto associamo alla nostra pagina un ViewModel che esporrà un comando ChangeStateCommand da associare ad un pulsante che aggiungeremo alla nostra pagina.

public class MyViewModel:ViewModelBase
{
   private string stateName;
   private bool isFailState;
 
   public MyViewModel ()
    {
      this.ChangeStateCommand = new RelayCommand(this.OnChangeState);
    } 
   
   public RelayCommand ChangeStateCommand { get; private set; }
 
   public string StateName
   {
      get {return this.stateName;}
 
      set
      {
         if (value != this.stateName)
         {
            this.stateName = value;
            this.RaisePropertyChanged("StateName");
         }
      }
   }     
   
   private void OnChangeState()
   {
      if (!this.isFailState)
         this.StateName = "Fail";
      else
         this.StateName = "Normal";
      this.isFailState = !this.isFailState;
   }      
}

image

A questo punto ci manca un dettaglio fondamentale: Come facciamo, a far cambiare di stato il VisualStateManager quando lo stato del ViewModel cambia? ovvero nel nostro esempio quando premiamo il pulsante…
Ci sono varie possibilità ma quella più comoda è sicuramente quella di ricorrere ad un Blend Behavior, ad esempio il GotoStateAction che permette di selezionare gli stati di un VisualStateManager

image

 

Trasciniamo due oggetti GotoStateAction sulla griglia che contiene il rettangolo e il button e impostiamo i relativi stati da selezionare:

image

 

A questo punto rimane un problema evidente, come faccio a comandare il behavior in base allo stato del mio viewmodel? se date un occhiata alla figura a fianco noterete che, by default, il GotoStateAction permette di mappare lo stato del VisualStateManager verso un evento, ma questo non è quello che vogliamo.

 

 

 

 

 

 

 

Come risolviamo il problema?: Creando un custom trigger bindato alla proprietà StateName del nostro ViewModel, trigger che potremo poi riutilizzare anche con altri behaviors nel caso ci faccia comodo.

Ecco il codice del Blend trigger:

public class StatePropertyTrigger : TriggerBase<DependencyObject>
    {
      public static readonly DependencyProperty BoundPropertyProperty =
          DependencyProperty.Register("BoundProperty", typeof(string), typeof(StatePropertyTrigger),
              new PropertyMetadata(new PropertyChangedCallback(OnBoundPropertyChanged)));
 
      public string BoundProperty
      {
         get { return (string)GetValue(BoundPropertyProperty); }
         set { SetValue(BoundPropertyProperty, value); }
      }
 
      public string Value { get; set; }
 
      private static void OnBoundPropertyChanged(DependencyObject d, DependencyPropertyChangedEventArgs e)
      {
         StatePropertyTrigger target = (StatePropertyTrigger)d;
         if (e.NewValue.ToString() == target.Value)
            target.InvokeActions(null);
      }     
    }

Il trigger ha due proprietà:

  • BoundProperty: E’ la proprietà del ViewModel che lo alimenta.
  • Value: Il valore da confrontare.

Quando il valore di BoundProperty è uguale a Value, l’azione associata viene invocata, nel nostro caso specifico l’azione è la GotoStateAction che seleziona lo stato del VisualStateManager.
Una volta compilato il progetto, in Blend è sufficiente selezionare “New” alla voce TriggerType e selezionare il nostro custom trigger StatePropertyTrigger.

image

Ora configuriamo le proprietà del nostro trigger, collegandolo alla proprietà StateName e impostando il rispettivo valore da confrontare, il tutto ripetuto per entrambi i GotoStateAction draggati in precedenza.

image

Fatto questo, la pressione del tasto, invocherà il Command esposto dal ViewModel che di conseguenza cambiera alternativamente il valore della proprietà StateName provocando l’intervento del trigger e la conseguente selezione dello stato.

Può a prima vista sembrare complesso, ma tutto quello che abbiamo scritto è completamente riutilizzabile in altre applicazioni e sopratutto va ad arricchire la library dei propri behaviors che, vi assicuro, fanno la differenza quando si realizzano interface utente “evolute”.

posted @ 08/03/2010 22.42 by Corrado Cavalli

Aggiungere il Secondary Contact ad una site collection SharePoint

 

esempio di codice per l’aggiunta di un secondary contact nella creazione di una site collection di SharePoint

   1: internal void CreateSite(string serverUrl, string serverRelativeUrl, string title, string description, uint LCID, string templateName)
   2: {
   3:     SPSecurity.RunWithElevatedPrivileges(delegate()
   4:     {
   5:         using (SPSite siteCollectionOuter = new SPSite(serverUrl + serverRelativeUrl))
   6:         {
   7:             SPWebApplication webApp = siteCollectionOuter.WebApplication;
   8:             SPSiteCollection siteCollection = webApp.Sites;
   9:             SPSite site = siteCollection.Add(serverRelativeUrl, title, description, LCID, templateName, "DOMAIN\\\\Administrator", "Administrator", "Administrator@domain.it");
  10:  
  11:             //Add SecondaryContact to the SiteCollection
  12:             SPWeb web = site.OpenWeb();
  13:             web.AllUsers.Add("DOMAIN\\Admin", "Admin@domain.com", "Admin", null);
  14:             SPUser spUser = web.AllUsers["DOMAIN\\AmAdmin"];
  15:             site.SecondaryContact = spUser;
  16:         }
  17:     });
  18: }

 

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posted @ 08/03/2010 18.11 by Davide Cuppone

La fine di Essential Business Server

Microsoft ha annunnciato che dal 30 giugno 2010 non sarà più possibile acquistare la suite dedicata per il mid-business.

Le aziende che avessero acquistato la suite potranno, se lo desiderano, acquisire gratis le licenze dei singoli prodotti grazie ad un’offerta che verrà meglio dettagliata il 30 giugno e che sarà disponibile sino a dicembre dello stesso anno.

posted @ 08/03/2010 16.14 by Alessandro Scardova

WINDOWS 7 RETI, SICUREZZA, TECNICHE AVANZATE

 

Dopo tanti mesi di duro lavoro, finalmente da oggi è acquistabile il libro Windows 7 reti, sicurezza, tecniche avanzate.

WINDOWS SEVEN: UN NUOVO MANUALE ADATTO A PROFESSIONISTI ED APPASSIONATI

In uscita nelle librerie un manuale su Windows Seven, il nuovo sistema operativo di Microsoft dopo Windows XP e Windows Vista. Gli autori hanno voluto descrivere Windows Seven in modo estremamente dettagliato ma, nonostante il linguaggio tecnico, la lettura risulta limpida e scorrevole, così da poter essere compreso sia da professionisti informatici sia da curiosi del campo tecnologico. Il libro tratta tutti gli aspetti fondamentali che caratterizzano questo nuovo sistema operativo: requisiti e modalità di installazione, la compatibilità applicativa, il supporto alla virtualizzazione, gestione e configurazione della rete, la sicurezza. Queste tematiche, in aggiunta ad altre quali trucchi e segreti di Windows Seven, consentono al lettore di studiarne la struttura e le modalità per personalizzarlo.

WINDOWS 7 RETI, SICUREZZA, TECNICHE AVANZATE:

autori : MALTRAVERSI MARCO  e DI FLURI ANTONIO  

prezzo: Euro 58,90

caratteristiche 784 pag - 17x24 bn

casa editrice: FAG Milano

ISBN 9788882338657

Il libro sarà acquistabile anche on-line direttamente dal sito della casa editrice http://www.fag.it/scheda.aspx?ID=32738  e nelle migliori librerie

Il sito ufficiale del libro è invece http://www.ingegneridelweb.com/it/windows7.aspx

WINDOWS7_LIBRO

Windows 7, il nuovo sistema operativo Microsoft, è la settima release di Windows con kernel NT. È più veloce, più usabile, più personalizzabile e robusto rispetto a Windows Vista e XP, oltre a essere maggiormente compatibile con applicazioni e dispositivi esterni. Introduce inoltre notevoli migliorie che abbracciano sia la sfera delle performance e della user experience sia la sicurezza e la rete. Conoscere e apprendere le potenzialità di Windows 7, grazie alla ricchezza di informazioni e alle procedure passo passo fornite in questo manuale, permetterà alle aziende, ai sistemisti e ai programmatori di sfruttare appieno le funzionalità del nuovo sistema operativo Microsoft, migliorando i processi produttivi. Gli appassionati di informatica, invece, potranno divertirsi a scoprire i trucchi e i segreti di Windows 7, per conoscerne a fondo la natura e personalizzarlo in tutti i suoi aspetti. Tra gli argomenti trattati: Alla scoperta di Windows 7: caratteristiche avanzate, versioni, requisiti e installazione. Federated search e la compatibilità applicativa. Supporto alla virtualizzazione: XP Mode, App-V, Med-V e i VHD. Novità per la sicurezza: AppLocker, BitLocker, NAP e protezione del sistema. DirectAccess, BranchCache, gestione e configurazione della rete.

Buona lettura.

posted @ 08/03/2010 14.35 by Marco Maltraversi

Pro C# 2010 and the .NET 4.0 Platform, Fifth Edition

Aspettando aprile mi appunto un link:

http://apress.com/book/view/9781430225492

image

Technorati Tags:

Riccardo.

posted @ 08/03/2010 12.40 by Riccardo Zanardini

[OT] 8 Marzo

 

image 

Tanti auguri a tutte le donne, anche se a me questa storia della festa delle donne mica mi convince tanto. Perché delle due l’una: o facciamo anche la festa degli uomini, come quelle della Mamma e del Papà, oppure mi sa tanto di fregatura (per voi donne), perché altrimenti 364 giorni comandano gli uomini e un giorno all’anno vi viene dato il “contentino”: dai, divertitevi, oggi è la vostra festa…

posted @ 08/03/2010 11.56 by Nicolò Carandini

Niente mimose :) ... esporrò al XXIII Salone Internazionale del libro a Torino

Per i propri sogni bisogna lavorare, non sfiduciarsi, crederci un pò.


Se il vostro sogno nel cassetto è di pubblicare un vostro lavoro avete tempo fino al 30 Marzo per sottoporlo ad edizioni@fiorerosalba.com :
- una descrizione sintetica del lavoro
- il primo capitolo (file pdf)
- una vostra breve presentazione

I lavori più interessanti li pubblicherò e li presenterò al Salone. Chi vorrà venirci a trovare ci troverà nel padiglione 1 dedicato alla piccola e media editoria.

Forse mi costavano meno le mimose però volete mettere

posted @ 08/03/2010 11.11 by Rosalba Fiore