Cronache di un Blue Badge
La mia vita in
Microsoft...
Inizio a non capire più nulla… ma non mi avevano licenziato?
Se lo dice lui… Speriamo che non gli diano retta…
Il lavoro ha già ripreso completamente i suoi ritmi. Giovedì una discesa a Roma per un’evento con circa 50 persone a parlare di VS2008, VSTS, TFS e in particolare della Database Edition. Ieri invece un “giro” a Genova da un cliente, a parlare di TFS e della Test Edition. All’una poi la parte più piacevole della giornata, appuntamento con Raf e pranzo con chiacchierata sui “soliti” temi, Community, tecnologia, amici, etc… etc… E’ sempre un piacere rivedere Raf, spero di andare più spesso a Genova per lavoro… Settimana prossima più “tranquilla”, solo Milano e Torino… speriamo...
Per la serie “Cronache di un Blue Badge”, questa settimana sono a Vienna, per seguire due corsi (non tecnici). E’ la terza volta che vengo a Vienna, durante la prima, una vita fa, era straripato il Danubio, durante la seconda c’era stato una specie di tornado… speriamo stavolta di non provocare troppi danni… Da un lato non mi sembra ancora che sono finite le vacanze (una sola settimana passata in bicicletta in Alto Adige/Sudtirol, passando poi per Trento, Riva del Garda e in barca fino a Peschiera) vista la lingua e anche la cultura locale molto simile a...
E’ un po’ che volevo scrivere un post con questo titolo. Purtroppo non è neanche questa la sera giusta per tirare fuori quello che penso su Microsoft e sul fatto di lavorare qui. Volevo però condividere con voi quello che si trova oggi sulla home page della Apache Software Foundation: The Apache Software Foundation welcomes Microsoft as a Platinum Sponsor At OSCON, Microsoft announced their Sponsorship of The Apache Software Foundation, joining Google and Yahoo! at Platinum level. The generous contributions by Sponsoring organizations and individuals help offset the day-to-day operating expenses...
Questo post mi ha fatto molto riflettere e pensare ad una situazione che vivevo in passato e che alcune persone (sempre meno) vivono ancora adesso. Devo dire che quando gestivo l’area Microsoft di ObjectWay cercavo di essere sempre molto trasparente con le mie persone, e questo aveva fatto nascere un bel rapporto con tutti i miei ragazzi. Oggi invece, lavorando “da solo”, cerco comunque di essere “trasparente”, ma in maniera diversa. Ed il bello è proprio li… con la trasparenza si riesce a dimostrare in maniera chiara ciò che si è, quello che si vuole...
Scrivere l’editoriale della newsletter di MSDN di oggi e girare il video con Pietro mi ha fatto molto piacere, e mi ha ricordato l’emozione della “prima volta”… Certo… ora è diverso… ma forse no…
...nella classifica "Best Large Workplaces (>500 employees)" stilata da "Great Place to Work". Fonte: http://www.greatplacetowork.com/best/list-eu.htm
Ebbene si... un mese fa a quest'ora stavo assistendo alla keynote di SteveB come dipendente Microsoft. Non posso dimenticare quel giorno, l'incontro con gli evangelisti prima dell'inizio, quello con gli amici delle community (Raf, Alle, Davide, etc...) l'arrivo in ufficio nel pomeriggio, le scartoffie da firmare, il ritiro della macchina, del PC, il viaggio in Bulgaria, e poi... E poi una valanga di corsi online, sigle da capire, persone da conoscere, clienti, partner, siti interni da spulciare avidamente, congratulazioni via mail, messenger o di persona di chi lo scopriva per caso... Insomma... un mese molto intenso. La prima impressione è...
Una delle cose che ho apprezzato stando in Microsoft è la possibilità di lavorare da casa collegato alla rete in VPN. So che è una cosa banalissima per molti, ma devo dire che l'esperienza qui è veramente "lineare", senza particolari problemi o altro. L'unica cosa che ho dovuto configurare è stato ISA Server, che stranamente quando ero collegato in VPN non veniva trovato automaticamente dal client. Molti credono che potersi collegare in VPN da casa serva solo per "forzare" il dipendente a lavorare di più... "beh... questa cosa la puoi terminare stasera con calma dopo cena collegato allo Sharepoint..." ...
Oggi, dopo il primo formattone sul PC nuovo, ho dovuto installare Office... beh... al termine dell'installazione me lo sono ritrovato in Italiano. Morale della favola nel readme c'era scritto che la lingua l'avrebbe presa dalle impostazioni di sistema, e io avrei potuto customizzarla nelle opzioni di installazioni... Peccato che non avendolo letto ho "perso" mezzo pomeriggio. Adesso passerò la serata a rimetterlo su... buon divertimento... P.s. perso perso proprio no, visto che l'ho passato in riunione mentre il PC lavorava... ma alla fine la nottata non me la toglie nessuno...
Non che le scorse due settimane siano state "indolori", ma da domani l'ufficio sarà al completo, e anche il ritmo lavorativo andrà a regime. Devo dire che l'ingresso "graduale" (a cavallo della trasferta in Bulgaria e del ponte del Primo Maggio) mi ha permesso di familiarizzare con un sacco di concetti nuovi, di sigle, di cose che in generale non conoscevo, o di cui avevo una visione assolutamente parziale. Questo post è il primo della nuova categoria "Cronache di un Blue Badge", creata per raccontare questa nuova avventura.