Tema difficile ... In un articolo che apparirà presto su MSDN Magazine provo a guardare ai fatti e non alle emozioni. Alla fine, mi viene da dire che è proprio come dice MS--auto o moto. Ciascun framework ha le sue caratteristiche e i suoi pregi e difetti. Uno è più RAD, l'altro più TDD.
Quello che mi preme dire è che NON è vero che serve ASP.NET MVC per scrivere una buona applicazione ASP.NET con pagine ragionevolmente testabili e modularità. Basta saper scrivere software o al limite lasciarsi guidare da un pattern. In ASP.NET MVC la Microsoft ha preso un pattern che ha visto funzionare (RoR e MonoRail) l'ha chiamato (anzi ribattezzato) MVC e, vox dei-vox populi, ci è accorti di quanto importante sia SoC.
Ma trentanni di software non hanno insegnato niente a nessuno? Dijkstra era un mito già negli anni 80 a Pisa; la SoC appartiene a un suo documento del 1974, quando la Lazio aveva appena vinto un incredibile scudetto... Anni luce ...
E adesso mi tocca leggere su blog e articoli che la MS ha lanciato un framework basato su un pattern che è troppo figo perché ti fa testare il software e ti fa separare logica da presentation e da business. Grande! Bellissimo!
Non ci posso credere... Scusate, ma prima? Come si faceva? Quando non c'era la TV come si faceva?
Microsoft aveva un solo obiettivo e due strade: costringere un milione di sviluppatori a scrivere codice migliore. Per farlo poteva migliorare ASP.NET Web Forms ficcandoci dentro un pattern oppure creare qualcosa di diverso ma compatibile.
La strada Web Client Software Factory è stata giudicata troppo complessa; ergo si è andati a prendere esempio da RoR. Ed è nato ASP.NET MVC. Tra l'altro (ora che l'ho visto un po' da vicino) nemmeno fatto male...
Nel mio blog in inglese potete leggere qualcosa di più in attesa dell'articolo di MSDN e di un mio libro che uscirà in autunno.