Quoto da Repubblica.it un frammento di un articolo sul cemento abruzzese e la sabbia di mare. 

"Chiederemo che venga reintrodotta una figura di controllo che accompagni la costruzione di un edificio dall'inizio alla fine. Evitando che i subappalti, da strumento necessario di duttilità, diventino il ricettacolo di furbizie e illegalità. Ma ci batteremo anche perché il Paese esca dalla logica del ribasso. Quella che spinge molti, pur di stare nel mercato, a costruire a prezzi impossibili. Ad abdicare alla qualità e alla sicurezza".

Checchè se ne dica il terremoto di lunedi (come quello molisano del 2002) non era niente di che. Forte certo, ma di media potenza. Da prendersi un grosso spavento; magari da morirci d'infarto, ma non schiacciati dal piano di sopra. Questo terremoto era niente che un normalissimo cemento armato (senza neppure speciali cure anti-sismiche) non potesse sopportare.  E questo lo dicono numeri sciorinati nell'articolo. Ma lo scopo di questo post non è quello di commentare la tragedia del terremoto. Ma quello di riflettere sulle frasi evidenziate, generalizzandone il contesto. E poi adattandolo al mondo del software.

Proprio ieri con Andrea commentavamo la spirale al ribasso dei costi per sviluppatore su progetto. Crisi o non crisi è chiaro che la spirale al ribasso non può esistere oltre un limite fisico (peraltro superato da tempo). Mi torna in mente un classico fighetto ventenne figlio-di-papà che tanti anni fa circondato da fanciulle in fiore filosofeggiava che un'auto potente "te la devi poter permettere, sennò tanto vale rinunciare e fare il pezzente con la 500".  Ovviamente quello con la 500 ero io, mentre lui se la spassava in BMW .

E' la logica del ribasso che uccide questo paese. La logica del ribasso inevitabilmente porta ad abdicare alla qualità e alla sicurezza. E quando questo avviene nel pubblico è semplicemente un'indecenza criminale. E non è nemmeno vero che nel software si rischi di meno. Non si rischia di rimanere sotto le macerie; ma di vedere la propria e altrui qualità della vita collassare... decisamente sì.

Razionalizzare i costi NON significa tagliare a prescindere. Significa spendere meglio e magari meno. Significa aumentare il ricavo a fronte di una spesa. Significa spolpare i margini del grasso accumulato in (ma quali?) anni di abbondanza. Significa capire cosa si compra. Non significa che un progetto dato in outsourcing sia per default ben fatto e possa non essere testato tanto la responsabilità non è la mia ... Ma chi sono questi fenomeni...