Juval Lowy credo lo conosciate un po' tutti quindi non mi dilungo. Oggi a DevConnections ha presentato una keynote dal titolo accattivante "The Next Boom in Software".
Ora io lo conosco da quasi 10 anni e ultimamente lavoriamo anche insieme. So quanto profonda e brillante la sua mente possa essere. Quindi ... gli credo. Almeno nelle premesse, nel senso che nessuno può sapere cosa realmente accadrà. A Juval riconosco una logica stringente nel collegare gli accadimenti economici degli ultimi 3 anni (circa), gli eventi degli ultimi mesi, l'oggi, e il prossimo futuro.
Riassumo brevemente (piu' che altro per pigrizia). In effetti tutto il suo ragionamento che porta al software richiede 50 minuti di introduzione (economico/tecnologica) e 10 minuti di approfondimento sul ruolo del software e i possibili sviluppi.
- In California (dove lui vive) è in atto una vera e propria corsa al "verde": solare, Alt-E, fotovoltaico, auto elettriche.
- Importanti Venture Capitalist stanno investendo nelle varie forme di Alt-E da quattro anni almeno e l'ammontare è raddoppiato negli ultimi due anni (5,8 miliardi di dollari)
- Top Manager scappano (in tempi non sospetti) da PayPal, BEA, SAP per buttarsi nell'Alt-E
- Aziende "verdi" spuntano come funghi
- IBM e Google sono lì a ragionare e investire (vedi anche la pubblicita di questi giorni di IBM su giornali e portali). Non Microsoft.
- La rete elettrica (power grid) da loro fa persino piu' pena che da noi. E' disorganica, bucata, costosa, inefficiente, senza prospettiva di crescita. E costerà pure un botto a mantenerla così in efficienza (si fa per dire). In generale si perdono quantità inverosimili di energia tra trasporto e trasformatori.
- La ricerca (e parte dei finanziamenti dello Stimulus plan di Obama) spinge per una cosiddetta Smart Grid. Ci si basa su case dotate di terminali intelligenti connessi ai "portatori" di energia e case in grado di catturare energia solare. Case dotate di elettrodomestici intelligenti. Ci si basa su auto elettriche di nuova generazione.
- Tutta questa intelligenza non basta. Anche la grid più smart del mondo esplode se tutti gli utenti accendessero la luce nello stesso istante. C'è un solo modo per controllare l'energia: dalla sorgente alla destinazione e ritorno.
- Il software
Juval prefigura una sorta di nuova Internet che lui chiama Energynet. E poi la butta lì: avreste immaginato eBay e Google nel 1992? Siamo di nuovo lì. Di sicuro a partire dal 1994 una generazione di sviluppatori ha dovuto imparare a scrivere applicazioni Internet. E ne ha fatte di inimmaginabili. Non è sorprendente non sapere oggi dove si andrà a parare. La palla di vetro non è stata ancora inventata. Basta riconoscere una logica stringente ai fatti e capire dov'è il prossimo boom. Che poi semplicemente significa dove andranno i progetti, gli investimenti e i soldi.
Non stiamo fantasticando di un mondo ideale da favola. Solo cercando di capire dove andranno i soldi e dove dovremo essere nei prossimi anni.
Non c'è documentazione, ne' alcuna CTP (d'altronde MS non è della partita ancora...). Non è di sicuro una speranza. Ci si sta lavorando. E OASIS e IEEE stanno ragionando su una ventina di standard per le comunicazioni tra smart grid e dispositivi.
Poi ... "la strada la trovi da te. Porta all'isola che non c'è."