giovedì 30 aprile 2009
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Sono andato su MSDN Subscriptions per scaricare la RC di Windows 7, ma qui c’è anche qualcos’altro…
Let’s download!
mercoledì 18 marzo 2009
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IIS ha il brutto vizio di “mettersi in ascolto” su tutti gli indirizzi IP della macchina sulla quale è installato. Se ad esempio ho un server con più schede di rete, oppure con una sola scheda di rete ma con più indirizzi IP assegnati, automaticamente IIS si accaparra tutti gli indirizzi IP per i fatti suoi.
Questo comportamento non va bene nel caso si volessero dedicare gli indirizzi IP a servizi diversi (ad esempio, due web server sulla stessa macchina, ognuno con un indirizzo IP specifico), ma fortunatamente è configurabile tramite un paio di comandi impartiti da un prompt con permessi amministrativi. Su IIS 6:
- Impediamo a IIS di mettersi in ascolto su tutti gli indirizzi:
httpcfg delete iplisten -i 0.0.0.0
- Dedichiamo ad IIS un indirizzo IP specifico:
httpcfg set iplisten –i <indirizzo IP specifico per IIS>
- Vediamo cosa abbiamo combinato
:
httpcfg query iplisten
Verrà visualizzato solo l’indirizzo IP assegnato manualmente ad IIS. A questo punto bisogna riavviare il server
.
Su IIS 7 è più o meno la stessa cosa, solo che le funzionalità di httpcfg.exe sono state spostate all’interno del comando netsh, quindi:
- netsh http add iplisten <indirizzo IP specifico per IIS>
- Un controllino non fa mai male
:
netsh http show iplisten
- iisreset
In questo modo solo l’indirizzo IP specificato è dedicato ad IIS, e possiamo utilizzare i rimanenti indirizzi per altri scopi.
lunedì 16 marzo 2009
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Direi proprio: “Buona la prima!” (cit.) 
Il numero di partecipanti è stato davvero buono, oltre le nostre aspettative, a dimostrazione che l’accesso ai dati è sempre un argomento “hot”.
E’ stata anche la mia prima esperienza come speaker e, ovviamente, ero piuttosto teso: la paura di non essere chiaro nell’esporre, di dimenticarmi qualcosa… Fortunatamente, i complimenti ricevuti alla fine (veramente apprezzati), mi hanno fatto intendere che così male non sono andato. 
Ringrazio quindi Alessandro (che mi ha anche concesso l’installazione di VMware Player
), tutta la “combriccola” di DotDotNet, la guest star Lorenzo, e tutti i partecipanti, senza i quali l’”evento” non si sarebbe potuto definire tale.
sabato 21 febbraio 2009
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Celebrating 25 years
For 25 years, Microsoft Press books have focused on helping you take your skills and knowledge to the next level. Celebrate our 25th Anniversary with a "Free e-book of the Month" offer! Simply sign up for the Microsoft Press Book Connection Newsletter for notification of offers, register, and download the selection of the month.
La “Selection of the month” è il Resource Kit di Windows Vista, scaricabile in formato PDF da questo link.
sabato 7 febbraio 2009
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Post dedicato a tutti quelli che:
- Se non sono Amministratore non riesco a usare i miei programmi.
- UAC è un inutile rompiscatole.
Questo articolo dovrebbe far riflettere.
Nine of out 10 critical bugs reported by Microsoft last year could have been made moot, or at least made less dangerous, if people ran Windows without administrative rights.
Meditate gente…
martedì 30 dicembre 2008
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Ho creato un Setup Project per un'applicazione, e ho notato che non è così immediato aggiungere la voce "Rimuovi applicazione" come icona nel menù Start di Windows.
L'ideale sarebbe creare un collegamento a msiexec.exe e fornire gli opportuni parametri per la disinstallazione, ma a quanto sembra, nel Setup Project di Visual Studio non è possibile referenziare tramite Shortcut un file non presente tra i files che compongono l'applicazione. Per ovviare a questo, ho aggiunto tra i files dell'applicazione un file Uninstall.bat contenente questi comandi:
@echo off
msiexec /I {Product Code}
dove Product Code è un particolare GUID assegnato all'applicazione, che serve a Windows Installer per identificarla univocamente; lo si può trovare alla rispettiva voce tra le proprietà del progetto di setup.
Ora è possibile creare un collegamento a questo file, che si preoccuperà di eseguire il setup dell'applicazione in modalità "maintenance", permettendone la rimozione.
mercoledì 26 novembre 2008
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E' passato un po' inosservato, ma è stato rilasciato il Microsoft Chart Control, il quale permette la realizzazione dei più svariati tipi di grafici, tipo questi:
Il controllo, disponibile sia per Windows Forms, sia per ASP.NET, ha potenzialità davvero interessanti, fino ad oggi disponibili sono acquistando suite commerciali piuttosto costose.
Chi ha l'impressione di aver già visto qualcosa di simile, non ha tutti i torti.
mercoledì 5 novembre 2008
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Mi sono scontrato già un paio di volte con questo problema, quindi penso sia giunto il momento di scrivere due righe... 
Di default solo i membri del gruppo Administrators hanno il permesso di accedere in remoto ad un server SSIS; gli utenti senza permessi amministrativi hanno solo la possibilità di accedere localmente, con questo risultato nel caso di tentativo di accesso in remoto:
Per cambiare questa impostazione e permettere anche ad utenti non Administrators di connettersi al servizio SSIS, bisogna usare il tool Component Services (Start / Administrative Tools / Component Services) e seguire la procedura indicata a questo indirizzo.
Tuttavia non è sufficiente: il set di permessi finale è "supervisionato" dai "Limits" applicati a COM, gestibili tramite questa schermata (da Component Services, click con il pulsante destro su My Computer, Properties) :
Facendo click su Edit Limits, si nota che solo il gruppo locale Distributed COM Users ha pieni permessi di accesso e attivazione dei componenti, quindi ci sono due possibilità:
- Aggiungere qui gli ulteriori utenti e assegnare loro i permessi.
- Far appartenere gli ulteriori utenti al gruppo Distributed COM Users (personalmente lo preferisco).
Fatto questo, è possibile accedere al servizio SSIS anche con utenti non amministrativi.
Una nota: non è possibile accedere ad un server SSIS 2005 con il Management Studio di SQL Server 2008 (sembra un bug, come segnalato su Connect).
martedì 4 novembre 2008
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Ok, è ufficiale: la mia vita sociale potrebbe essere seriamente compromessa. Con il rilascio di XNA Game Studio 3.0, la mia passione per i videogiochi potebbe unirsi alla mia passione per la programmazione, producendo risultati imprevedibili.
Qualcuno in casa mia è già preoccupato, ma prometto che cercherò di controllarmi...