Sharepoint 2013 Hands of Lab

 

PCSET in collaborazione con Microsoft sta organizzando una serie di sessioni di una giornata rivolte sia ai Sistemisti che ai Sviluppatori in cui è possibile vedere le ultime principali novità di SharePoint 2013.

L’aspetto interessante di questa tipologia di corso è sicuramente prima di tutto sul costo, direi molto accessibile rispetto ad altre soluzioni analoghe, ma soprattutto per come è strutturato il corso. Al partecipante gli sarà fornito un PC sul quale potrà fare il relativo laboratorio dell’ultimo argomento trattato, quindi oltre che ascoltare potrà anche toccar con mano il nuovo prodotto.

I corsi sono indirizzati a chi ha gia una conoscenza di SharePoint 2010 sia livello sistemistico, per chi vuole seguire quello indirizzato agli IT, sia di sviluppo per chi vuole seguire quello per gli Sviluppatori.

Per chi fosse interessato può trovare tutte le informazioni direttamente sul sito di PCSNET a questo indirizzo http://www.pcsnet.it/aggiungi-news/item/148-sharepoint-2013-scopri-la-nuova-via-della-collaborazione

Generare rapidamente nuovi GUID in Visual Studio 2008

 

Se si ha bisogno di generare in Visual Studio 2008 un nuovo GUID, l’ambiente di sviluppo mette di default  a disposizione il tool Create GUID

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Come si può notare però per creare e copiare un nuovo GUID non è proprio velocissimo perchè va selezionata la tipologia >  generato il codice > copiato ed infine premuto il tasto Exit per chiudere il tutto.

Indagando velocemente ho scoperto che c’è un modo più comodo e veloce ossia farsi generare un GUID nella finestra Output Window di Visual Studio 2008. Ecco come si fa:

Aprire la finestra “External Tools…”

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Aggiungere un nuovo tool che come command è impostato sull’eseguibile uuidgen.ex che si trova all’interno della folder c:\[Programs Files]\microsoft visual studio 9.0\Common7\Tools.

Infine impostare un titolo a piacimento (es. GUID.NewGuid) e cosa molto importante selezionare Use Output window che per l’appunto indica al tool di generare il codice nell’Output Window

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A questo ogni volta che desideriamo generare un nuovo GUID basta selezionare il commando che abbiamo creato e come per magia ci verrà creato un nuovo codice nell’Output Window.

 

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Ultima nota, se per qualche motivo abbiamo bisogno di un nuovo GUID al di fuori dell’ambiente di sviluppo lo si può generare in PowerShell con il seguente comando:

[System.Guid]::NewGuid().ToString()

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[OT] I numeri della vita

Qualche settimana fa ho visto un documentario (se non ricordo male Ulisse il piacere della scoperta) dedicato hai numeri della vita ossia tutto ciò che mediamente un persona fa, consuma  e produce nell’arco della propria esistenza. Mi aveva molto incoriusito tant’è che durante la puntata mi sono munito di carta e penna ed ho preso appunti che ora mi piacerebbe condividere anche perchè sono certo che è capitato a tutti voi di porsi qualche domanda del tipo, chissà  nella vita quanto pane si mangia oppure quanta benzina si consuma o quanti km vengono percorsi a piedi. Ecco in questo post forse troverete alcune risposte. 

Una piccola premessa prima di fare l’elenco. Il documentario è stato realizzato dalla BBC ed è basato su un Europeo del nord con una vita media di 75 anni. Si seguito l’elenco dei dati emersi :

Tutto quello che Mangiamo e Beviamo:

  • 9.000 litri di latte;
  • 4 Mucche;
  • 21 Pecore;
  • 15 Maiali;
  • 1.200 Polli;
  • 3.624 Uova;
  • 2 Tonellate di Pane;
  • 5.272 Mele;
  • 10.000 Carote;
  • 2 Tonellate di Pasta;
  • 77 Kg di Fagioli;
  • 24.000 tazzine di Caffè:

Tutto quello che di bello e di brutto il nostro corpo produce :

  • 9 Mt di Capelli;
  • 9,15 Mt di Barba;
  • 286 cm di Unghie
  • 61,5 Lt di lacrime;
  • 36.0000 Lt di aria;
  • 3 Tonellate di Feci;

Tutto quello che consumiamo e produciamo

  • 3.000 Pannolini;
  • 8,5 T di involucri per alimenti;
  • 79.000 rotoli di carta igienica;
  • 656 Saponette;
  • 198 Lt di Shampo;
  • 570 Kg di Prodotti Chimici;
  • 3 Lavatrici;
  • 3 Televisori;
  • 40 T di Rifiuti;
  • 8 Macchine;
  • 136.000 Lt di Benzina;
  • 30.000 Pastiglie;

 

Tutto quello che facciamo

  • Conosciamo 1.700 nuove persone;
  • Produciamo 123.000.000 di parole;
  • Facciamo 7.163 Bagni x 1/2 Milione Lt di acqua;
  • Cambiamo 10 partner sessuali;
  • Abbiamo 4.239 rapporti sessuali;
  • Ci innamoriamo 3 volte;
  • Camminiamo per 24.887 Km;
  • Laviamo i capelli 11.500 volte;
  • Percorriamo in macchina 728.489 Km;
  • Trascorriamo 2.944 giorni davanti alla TV;
  • Andiamo 314 volte dal medico;
  • 11,5 anni è la durata media del matrimonio;
  • Sbattiamo 415.000.000 volte le ciglia;

Questa è solo una parte dei dati però sono sufficienti per rendere l’idea di cosa nella vita si fa per sopravvivere smile_wink.

Ovviamente alcuni numeri si potrebbero criticare ma non è l’intenzione di questo post anche perchè diventerebbe una statistica troppo individuale

Rinominare MOSS Server

Fino ad oggi non ne avevo mai avuto bisogno e davo per scontato che non sarebbe stato un problema, così ho rinominato il nome della macchina virtuale su cui ho MOSS….dopo il riavvio, eseguo sharepoint eeee BOOOOOM smile_cry … MOSS va a KO… Comincio ad effettuare immediatamente la rianimazione ma niente, non vuole riprendersi … Mi affido subito a San Google fingerscrossed e scopro che rinominare il server su cui c’è sharepoint richiede qualche accorgimento in più, di seguito la procedura:

  1. Aprire il Central Administration > Operation > Alternate access mappings e modificare tutti i link con il nuovo nome;
  2. Effettuare il rename del server con l’STSADM: stsadm -o renameserver -newservername <newname> -oldservername <oldname>;
  3. A questo si può procedere nella rinomina del server come di consueto compreso di reboot;
  4. Sempre con l’STSADM eseguire l’aggiornamento delle credenziali: stsadm -o updatefarmcredentials -userlogin <domainuser> -password <password>;
  5. Infine un bel iisreset /noforce;
  6. Verificare che le identità degli application pool siano aggiornati regolarmente con il nuovo nome;
  7. In presenza del search index, dropparlo e rifarlo;

 

Questo è il procedimento corretto per rinominare il MOSS server.

Nel mio caso fortunatamente avevo fatto lo snapshot ed è bastato ripristinare il server allo stato precedente alla rinomina “grezza” e successivamente eseguire la procedura corretta smile_teeth.

 

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Microsoft abbandona OracleClient

Dall'ADO.NET Team Blog si apprende che Microsoft ha deciso di abbandonare lo sviluppo dell’OracleClient. Chi ne avesse bisogno si dovrà appoggiare a provider di terze parti. Qui il link al post ufficiale.

ASP.NET MVC - The Beginning

Ho iniziato a studiare ASP.NET MVC basandomi sui primi post fatti a riguardo da Scott Guthrie. Non avevo mai approfondito molto a riguardo e devo dire che mi sono perso mi stavo perdendo molto. Con poche righe di codice e anche grazie all'ottima integrazione che ha con Visual Studio 2008 si ottengono dei risultati veramente sorprendenti. Per chi volesse iniziare segnalo i collegamenti principali da dove partire:

  1. ASP.NET 3.5 Extensions CTP Preview Released by Scott Guthrie. E' un po' datato penso che sia uno dei primi post rilasciati in materia e un po' di cose sono state cambiate ma fondamentalmente è ancora attuale;
  2. Il Quick Start, penso che allo stato attuale sia la miglior documentazione in circolazione;
  3. E per chiudere questo è link in CodePlex dove scaricare il tutto e tenersi aggiornato sui futuri rilasci.

Se qualcuno volesse segnalare qualche altro link sull'argomento è sempre ben accetto.

 

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Sharepoint WebPart: Inserire una funzione js nell'evento onload

Chi sviluppa in sharepoint prima o poi gli capiterà di aver bisogno di inserire una propria funzione javascript nel evento onload di una pagina.

Per raggiungere questo scopo ci sono 2 possibilità:

  1. Inserire direttamente nella pagina uno script "for event"  che richiama la nostra funzione: <script type="text/javascript" language="javascript" for="window" event="onload">
    MyCustomFunction();
    </script>
  2. Oppure inserire la funzione nell'array javascript messo a disposizione dal team di sviluppo di sharepoint: _spBodyOnLoadFunctionNames.push("MyCustomFunction();");

Io ho utilizzato sempre il secondo ovviamente per la sua comodità ma nulla vieta di preferire il primo.

 

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Come utilizzare ParseChildrenAttribute in un controllo asp.net

Questo attributo è utilizzato in fase di progettazione per indicare al parser della pagina come interpretare il contenuto nidificato all'interno del tag di un controllo asp.net . Questo articolo mostra un esempio del suo utilizzo.

http://blogs.ugidotnet.org/SimoneF/archive/2008/06/05/parsechildrenattribute.aspx

.NET Client Profile

Per chi sviluppa applicazioni client sarà felicissimo sapere che con la BETA SP1 del Framework 3.5 sarà possibile utilizzare una versione light del framework (nome in codice .NET Client Profile) che conterrà  solo le librerie per:

  • CLR
  • WinForms
  • ClickOnce
  • WPF e WCF

Per faggiori info vi rimando a questo post di Pietro Brambati.

Beati gli ultimi che saranno i primi

Non ci posso credere, alla fine ce l'ho fatta.... sto bloggando ... che emozione...mi viene da piangere  .

Alla fine l'ho fatto, dopo anni che tutti i giorni (o quasi) mi diletto a leggere i vari blog della comunity, ho deciso di scriverne uno mio. Cercherò di essere abbastanza frequente nell'aggiornalo. Approfitto anche per salutare tutti quelli che sono in ascolto.

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