Il paradosso dei clienti IT

Il mercato IT sta subendo una forte accelerazione a giudicare dal gran numero di richieste di personale IT (Sistemi e sviluppo) che girano ultimamente, il fatto è che i clienti chiedono (esempio) solo personale Junior, a basso costo ma che sappia programmare in C# e gestire un progettino in autonomia (?????). Purtroppo sul mercato al momento non ci sono abbastanze figure di questo tipo di conseguenza speriamo che presto entri in gioco il meccanismo della domanda e dell'offerta :

Cliente vuole X a 100, ma sul mercato c'è X a 150 o X/2 a 100

Dite che Cliente si adeguerà alzando le tariffe o riducendo i requisiti ? Chi vivrà vedrà, personalmente spero nella prima ipotesi, perchè premierebbe maggiormente le persone che investono nella propria crescita (sono ripetitivo su questo, vero ?)

posted @ giovedì 21 settembre 2006 23.11

Print

Comments on this entry:

# re: Il paradosso dei clienti IT

Left by Lawrence Oluyede at 22/09/2006 0.34
Gravatar
su it.lavoro.informatica e sul web è pieno di quel genere di offerte di lavoro. Sia .NET che Java. Tutti vogliono junior con esperienze che non possono avere per pagarli 800€ al mese.

# Re: Il paradosso dei clienti IT

Left by Roberto Messora at 22/09/2006 8.43
Gravatar
dici che "Purtroppo sul mercato al momento non ci sono abbastanze figure di questo tipo"...
forse volevi dire altro, ma io _spero_ che figuyre di questo tipo non ci siano mai! :-)
è troppo comodo volere un senior o quasi senior e pagarlo come un junior. il vero problema è che il mondo dell'IT ha una barriera all'ingresso praticamente inesistente: moltissimi tool di sviluppo gratuiti (ed è un bene intendiamoci, soprattutto per l'alfabetizzazione informatica), tutorial e libri per imparare in autonomia, manifetsazioni gratuite come i workshop e community di vario tipo dagli user group fino ai newsgroup sia in casa MS che in casa Java (solo per citare i due colossi, ma è così dappertutto).
il vero problema è che lavortare a livello professionale non significa solo conoscere la tecnica lavorativa, ma anche tutta quella parte di "gestione" e "metodologia" che solo con gli anni di esperienza ti puoi fare.
Ovviamente non sto qui a raccontare come questa esperienza possa alla fine del ciclo di vita di una soluzione sw far risparmiare il cliente in termini di assenza di bug (o minore numerosità), manutenibilità, scalabilità, sicurezza, ecc., ma anche rapporti con il cliente, disponibilità, ovviamente una migliore analisi del problema nel dominio di processo del cliente stesso (devo continuare?).
questo è il vero valore aggiunto, quello che dovrebbe giustificare un maggior costo giornaliero delle risorse/consulenti. quello che non si guarda è l'outlook generale, ma solo il mero risparmio di una voce particolare, che non dà alcuna garanzia di qualità ed in ultima analisi di reale risparmio.
Saluti

# re: Il paradosso dei clienti IT

Left by gian luigi franceschi at 22/09/2006 8.57
Gravatar
Non sempre!
La mia azienda offre una opportunità qualificante ad un Senior con voglia di crescere. La zona è Reggio Emilia e chi vuole può scrivermi.

# re: Il paradosso dei clienti IT

Left by gian luigi franceschi at 22/09/2006 9.00
Gravatar
Oops la mail: master@eetabit.com

# Re: Il paradosso dei clienti IT

Left by Igor Damiani at 22/09/2006 9.30
Gravatar
quoto tutto quello detto da Roberto. Quello che dici tu è uno dei motivi che mi hanno fatto desistere dal fare il libero professionista "stupido", cioè il creare sw per piccoli clienti che - nella maggior parte dei casi - vogliono pagarti poco, tardi e solo a sw *COMPLETAMENTE* finito, dopo mesi e mesi di sviluppo.

# re: Il paradosso dei clienti IT

Left by Jules at 22/09/2006 12.25
Gravatar
Il cliente in questione manterrà inalterate le tariffe, requisiti di quel tipo (riassumibili in "piena autonomia") sono solamente un motivo per abbassarle al momento del colloquio con questo junior disperato.
E questo attegiamento non mi sembra nemmeno recente... a quanto vedo, soprattutto in ambiti dove è frequente l'outsourcing o il ricorso al bodyrental vedo parecchio dilettantismo, un mondo dominato dalle grandi aziende di consulenza (accenture e altre tristi realtà) dove mandare allo sbaraglio giovani laureati senza alcuna competenza è la norma...
E per quanto riguarda le piccole aziende che sviluppano i "progettini" citati la situazione in media non mi pare molto diversa neanche qui... basta riprendere in mano uno di questi progettini per rendersene conto...
La situazione generale è veramente tragica.

# re: Il paradosso dei clienti IT

Left by Massimo F. at 25/09/2006 9.36
Gravatar
Quoto assolutamente quello detto da Roberto, ed aggiungo che purtroppo la barriera non esiste nemmeno quando di tratta di qualificare il termine professionista IT. Al giorno d'oggi uno sviluppatore, di fatto, può essere chiunque, una persona che ha conoscenze ma che deve ancora maturare competenze sul campo, così come un'altra che si sveglia una mattiana e decide di mettersi a "smanettare davanti al computer" per questo, imho, le tariffe difficilemente si alzeranno. La politica che ha dominato nel mondo IT fino ad oggi ha portato ad uno sviluppo non indifferente del mondo del software (si è sempre detto che 2 cervelli sono meglio di 1), per contro però questo ha portato ad una sovrabbondanza di mercato che spesso penalizza chi possiede conoscenze ma che deve ancora maturare competenze reali. Al giorno d'oggi purtroppo un ragazzo che, ad esempio, ha studiato sino a conseguire una laurea nel campo dell'informatica, rischia di ritrovarsi per anni con una retribuzione in alcuni casi inferiore alla manovalanza.

# re: Il paradosso dei clienti IT

Gravatar
en
Comments have been closed on this topic.