Come decidere chi tenere in un progetto.

Prendete un progetto impegnativo, ambizioso, stimolante con un budget fissato a X (leggi "quasi impossibile").
Nelle fasi iniziali comunicate al team di progetto che il budget è praticamente dimezzato.
Dopo una prima reazione istintiva ("E' impossibile", "Non si può fare", pessimismo, incredulità, etc.) si passerà alla fase della ragione e qui si avranno 2 schieramenti :

  1. Convinti : tutti quelli che cercheranno e proporranno una soluzione alternativa ai problemi, che individueranno le attività realmente importanti per il progetto, che rinuncieranno a dei benefici pur di portare avanti il progetto, che cercheranno tutti i modi possibili per aumentare la propria produttività per venire incontro ai nuovi requisiti del progetto.
  2. Inutili : sono tutti quelli che assumeranno un atteggiamento pessimista e distruttivo, quelli che usciranno con frasi tipo "ho in mano un'offerta confermata e firmata ed esigo che venga rispettata nei termini stabiliti", o quelli che faranno una semplice divisione matematica del loro impegno X / 2 = 50% del tempo impegnato.

Prendete tutti gli appertenenti alla seconda categoria ed eliminateli dal team, poi comunicate ai rimanenti che il budget è nuovamente X.

Non me ne vogliano coloro che si sentono parte della seconda categoria per averli definiti "Inutili" (chiaramente ai fini del progetto), ma quando si parla di progetti "quasi impossibili", non è necessario un team di super consulenti, ma un team di persone convinte del proprio lavoro e delle proprie capacità, in grado di avere come unico scopo la riuscita del progetto e i benefici che ne conseguirebbero in futuro e non un mero ritorno economico fine a se stesso.

Abbiate pazienza, ma quando ce vo' ce vo'

posted @ domenica 30 luglio 2006 23.10

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Comments on this entry:

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Luca Minudel at 31/07/2006 0.39
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Ciao Ivan, anch'io ho vissuto una situazione simile con reazioni da una parte entusiastiche e dall'altra scettiche.

I primi hanno visto le opportunità del progetto e gli altri i pericoli, entrambe le opinioni le ho trove utili a comporre una mappa "del tesoro" completa.

Composta la mappa è stato il momento di partire. E lo scetticismo? Faccio 2 considerazioni:

1) IMHO quando il progetto va male un buon team se ne accorge in anticipo e minimizza i danni mentre un team inesperto se ne accorge solo al momento dello schianto: coraggio e incoscienza sono 2 cose distinte.

2) Chi è incaricato di uno sviluppo ha il diritto di fare le proprie stime (o mettere in discussione le stime fatte da altri) e la responsabilità di fare l'implementazione deve essere accettata e non imposta.

Sul tema mi piace un passo di un'intervista a Kent Beck:

<<
I've had teams be called "whiners" because after 25 percent of the budget is spent, they're saying, "We have 10 features to add and we're going at half the speed that we expected. Which five would you like us to work on first?" And the customer says, "Oh, you whiners. Work some overtime or just get back to work or quit complaining."
What do you say in a situation like that?

You say, "I quit." Life's too short to work on doomed projects you already know are doomed after 25 percent of the budget is spent.
>> http://www.ftponline.com/interviews/beck_cooper/page2.asp

# Re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by PierG at 31/07/2006 9.37
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Un obiettivo si dice 'ben formato' quando, tra le altre cose, e' realizzabile.

Definire un progetto 'impossibile' gia' dall'inizio e' estremamente limitante.

Credo che il problema sia piu' questo che delle persone: una persona che si infila in un progetto che non puo' riuscire, e' una persona poco saggia.

PierG
P.S. Scusa Ivan :)

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by M.rkino at 31/07/2006 10.00
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Se il post parlava di gente disfattista e gente costruttiva parlando di situazioni in cui vi è diminuzione di risorse/tempistiche allora ti avrei appoggiato anche se ha ragione luka quando dice c'è differenza tra decisioni coraggiose e essere incoscenti. Se mi parli di diminuzione del budget per i singoli collaboratori/società... beh la questione soldi è sempre delicata. Non posso biasimare chi si tira indietro. La stima di quello che si può fare e delle tempistiche è legata al budget a disposizione... le variabili soldi, tempo e qualità sono legate tra loro: ne tiri una accorci l'altra. Sono consulente, non sono supereroe e nemmeno un beneffattore...

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Alessandro Ghizzardi at 31/07/2006 10.41
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Attenzione, commento lungoooo!! :)
Mi devi perdonare ma sono d'accordo piu cn Mrkino che con te... ecco le mie elucubrazioni:
1: se il progetto è _veramente_ (ma dico veramente) bello, vedo un'enorme possibilità di crescere, allora ci può stare che accetto una dimunzione del compenso pattuito. Ma anche qui attenzione, diminuzione, tu mi stai parlando di dimezzare..... dimezzare è una brutta parola. Siamo tutti schiavi del soldo? Si, mi spiace ma ho un mutuo da pagare, se mi dimezzi il salario io sono in progetto bello ma nn riesco a pagare la cucina... che ci ho guadagnato?
2: Se un progetto parte cn un budget pattuito, e pronti via in _partenza_ il budget si dimezza, io da questo progetto mi levo _immediatamente_ perchè ci vedo dei problemi di organizzazione ed una scarsa serieta. Sai a quanti maneggi "proviamo_con_soldi_x_poi_dimezziamo_e_vediamo_chi_resta" ho assistuto? Sono cose che nn sopporto, mi spiace!
3: Mi spiace ma se io voglio i miei soldi _non_ vuol dire che lavoro solo per quelli. La passione, la costanza e la professionalità nn la puoi misurare solo guardando quelli non attaccati al denaro, mi sembra un modo molto (troppo) parziale. Io lavoro per X, mi spiace, xke ho piu di 1000 euro di mutuo, perchè devo pagare la macchina, e perchè la spesa ed i vestiti nn me li regalano anche se sto facendo un bel progetto. Posso lavorare per 3/4x, e sta sicuro che il mio impegno sarà lo stesso che se lavorassi per X, ma devo deciderlo io. Non lavorerò mai per 1/2X mi spiace, perchè se ho deciso X nn è perche sn sborone ma xke so cosa mi serve. Ma se io lavoro, lavoro, e se c'è da metterci sangue tempo e notti insonni in un progetto, ce lo metto sia che vengo pagato X che se vengo pagato 3/4X, ce le metto perchè ho voglia e testa per farlo, anzi sono sicuro che uno che accetta di prostituire la sua tariffa dopo sarà quello che se ne andrà in vacanza al momento cruciale del progetto dicendo "già ho accettato di lavorare per meno..." :P

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Alessandro Ghizzardi at 31/07/2006 10.52
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Precisazione: io parto dal presupposto che tu stia parlando di consulenti e _basta_, cioè persone che una volta finito il progetto andranno presso altri lidi/clienti. Se mi stai parlando di un team di sviluppo, per esempio, di partenza di una società, dove le persone che partecipano manterranno comunque un certo legame al progetto, allora li entra il rischio imprenditoriale ed è tutto un'altro discorso. Ma anche li, IMHO è una mia scelta e nn inficia in nessun caso sulla mia professionalita (hem... :p)

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Stefano Grevi at 31/07/2006 11.14
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>Prendete un progetto impegnativo, ambizioso, stimolante con un budget fissato a X (leggi "quasi impossibile").
Nelle fasi iniziali comunicate al team di progetto che il budget è praticamente dimezzato.


Reazione da dipendente :
"Il solito progetto in cui il capo si vuole fare la Porche e si è già sbafato metà budget. Chemmifrega, tanto il mio stipendio è garantito !"

Reazione da consulente :
"Il solito progetto in cui il responsabile si vuole fare la Porche e si è già sbafato metà budget. Vedo aria di pagamenti dilazionati in eterno. Se cambiano di una virgola il mio contratto o ritardano una fattura, come li ho trovati li mollo. Sono mica Padre Pio !"

Reazione da stagista :
"Caro Diario, oggi ho capito che in ditta nessuno è capace di fare un budget dei costi di progetto. Ne parlerò al professore di semeiotica per vedere se si può dare una mano perchè io mi sento in dovere di aiutare questa azienda che mi hanno detto deve essere come una famiglia."

Reazione da cocopro :
"Mmmmh. Beh, tanto tra tre mesi mollo il colpo. Lo riducano pure ad un quarto !"

TOTALE : ne resterà solo uno, lo stagista ! :-)

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Ivan Fioravanti at 31/07/2006 16.42
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Concordo pienamente sul fatto che la parte economica è sempre delicata.
Ma concorderete con me che non sono solo i soldi che guidano la ricerca, l'innovazione e la creazione di progetti validi.
Per fare un esempio basti pensare a chi produce software OpenSource, di sicuro non lo fa per un ritorno economico immediato, ma piuttosto per accrescere esperienza, "fama", professionalità o per puro diletto e tutto questo porta comunque un guadagno indiretto sul lungo termine. Se queste persone pensassero solo ad un guadagno immediato allora chi si butterebbe sull'OpenSource ?

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Ivan Fioravanti at 31/07/2006 16.57
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Ciao PierG,
Nessuno a priori può decidere se un progetto non può riuscire, una persona può solo credere o meno nella sua riuscita.
Poi c'è anche da tener presente che la riuscita di un progetto può anche essere parziale in una prima release, le iterazioni successive serviranno a consolidare il tutto. No ?

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Stefano Grevi at 31/07/2006 17.57
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Si, ma uscirsene con 'il budget è dimezzato' è come ammettere di essere dei gran cazzoni nel gestire i soldi del progetto, e se è successo una volta niente impedisce che succeda ancora.

E' vero, quello che dici Ivan è un 'giochiamo il bluff e vediamo chi lascia il gioco e chi vede il bluff' ma l'impressione è la stessa su tutti e rischi di tenerti nel team solo le sòle vecchie.

O il progetto è davvero allettante sotto il profilo formativo e di crescita professionale, e non 'a parole' ma in base a valutazioni oggettive, o ti ritrovi nella stessa situazione in cui si trovano molte piccole software houses in fallimento che vede andar via per primi i più bravi e restare ... chi non ha scelta/mercato !

Un pensierino ce lo farei...

Ovvio che poi ci sono anche gli avvoltoi se la ciccia è appetitosa e spariscono anche loro quando non lo è più.

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by M.rkino at 31/07/2006 18.01
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"Ma concorderete con me che non sono solo i soldi che guidano la ricerca, l'innovazione e la creazione di progetti validi." questo è ben ovvio... ma allora facciamo un software OS, lo facciamo di sera a casa di qualcuno tra pizza e coca. Ma il tuo non mi sembra sia quel caso... non credo che il progetto di cui parli salverà il mondo o ne potrebbe nascere la scoperta rivoluzionaria. Mi sempre un classico progetto (classico sotto ogni punto di vista) dove ci sono accordi commerciali e dove nessuno fa le cose gratis. Le regole sono che tutte le parti ne devono trarre beneficio, se gli accordi cambiano allora tutti hanno il diritto di non accettare i nuovi termini. Non c'è nulla di cui vergonarsi, no?!

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Ivan Fioravanti at 31/07/2006 18.21
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Il progetto specifico consiste nel ridisegnare completamente l'infrastruttura sistemi e software di una multinazionale, da zero ..... come se non ci fosse nulla ..... penso sia un'occasione che capita una volta nella vita, no ?

Comunque mi avete convinto ...... non si può fare di tutta l'erba un fascio, ogni progetto è una storia a se e non è possibile generalizzare le cose.

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by M.rkino at 31/07/2006 20.18
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"non si può fare di tutta l'erba un fascio, ogni progetto è una storia a se e non è possibile generalizzare le cose" sono pienamente concorde. Ogni progetto fa storia a se... ma rimango dell'idea che il lavoro è lavoro. Il lavoro va retribuito, va riconosciuto sopratutto monetariamente, il lavoro è un gioco della parti e dei rispettivi interessi (anche la gloria è un interesse) ma sopratutto di contratti e accordi da rispettare.

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by M.rkino at 31/07/2006 20.50
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PS: un "progetto interessante" non la considero una forma di retribuzione... anche se rimane una occasione senza dubbio valida di crescita.

# re: Come decidere chi tenere in un progetto.

Left by Luca Minudel at 31/07/2006 21.25
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> Ma concorderete con me che non sono solo i soldi che guidano la ricerca, ...

I soldi sono indispensabili per la ricerca e l'innovazione (come la conoscienza, l'esperienza e la capacità).


> Nessuno a priori può decidere se un progetto non può riuscire

Appena viene proposta una soluzione informatica ad un problema/necessità/opportunità dovrebbe esserci una valutazione del rapporto costi/vantaggi (ROI?) e uno studio di fattibilità che dice se è possibile realizzare il progetto con le risorse disponibili, entro un "time to market" accettabile e con qualità sufficiente allo scopo; e se è possibile dovrebbe aiutare a decidere se è vantaggioso.



In quanto Veneto conosco bene il tipo di cultura aziendale basata su eroi e martiri e ho potuto vedere dal vivo i pesanti limiti di questo modo di agire ed il vantaggio competitivo delle aziende che hanno saputo evolversi.

Il coraggio è indispensabile per affontare l'ignoto, non può diventare una scusa per ignorare deliberatamente ciò che è noto o facilmente indagabile.

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