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        <title>Windows Phone 7</title>
        <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/category/Windows Phone 7.aspx</link>
        <description>Windows Phone 7</description>
        <language>it-IT</language>
        <copyright>Alessandro Scardova</copyright>
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            <title>Addio Metro: &amp;egrave; stato bello.</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2012/10/03/addio-metro-egrave-stato-bello.aspx</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img width="444" height="294" title="image" style="border-width: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-left: 0px; display: inline; background-image: none;" alt="image" border="0" src="http://blogs.ugidotnet.org/images/blogs_ugidotnet_org/allePalle_blog/Windows-Live-Writer/Addio-Metro--stato-bello_A731/image_3.png" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mancano pochi giorni al lancio ufficiale di Windows 8 e finalmente sembra che si sia chiarita la vicenda intorno al codename “Metro”,  che nella fase Beta indicava sia un’applicazione per Windows 8 e Windows RT che il particolare design che le caratterizza, arrivando fino a definire la nuova pagina Start di Windows 8.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tralascerò i motivi per cui Microsoft ha dovuto abbandonare il codename  e la incredibile vicenda legata ad una nota catena di Cash &amp;amp; Carry tedesca per concentrami sul concetto di Design Language.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img width="444" height="272" title="image" style="border-width: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-left: 0px; display: inline; background-image: none;" alt="image" border="0" src="http://blogs.ugidotnet.org/images/blogs_ugidotnet_org/allePalle_blog/Windows-Live-Writer/Addio-Metro--stato-bello_A731/image12.png" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La versione RTM di Visual Studio chiama correttamente i template per sviluppare applicazioni per Windows 8 e Windows RT “&lt;strong&gt;Windows Store&lt;/strong&gt;” e da un &lt;a target="_blank" href="http://www.zdnet.com/microsoft-finally-comes-cleaner-on-post-metro-naming-plans-7000004151/"&gt;post di Mary Jo Foley&lt;/a&gt; di qualche giorno fa si fa chiarezza (o quasi) sul punto: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Windows Store apps      &lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;(per i fanatici del branding la parola &lt;em&gt;apps&lt;/em&gt; è in minuscolo)     &lt;br /&gt;
Sono le app realizzate per Windows 8 e Windows RT che verranno distribuite attraverso il Windows Store, che non necessariamente devono avere un particolare design style, fermo restando il rispetto dei &lt;a target="_blank" href="http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windows/apps/hh694083.aspx"&gt;requisiti per la certificazione&lt;/a&gt;, attualmente alla versione 3.0. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Modern apps      &lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;In un primo tempo pensavo che &lt;em&gt;Modern&lt;/em&gt; identificasse il nuovo nome del design language, anche perché i concetti base sono simili a quello che viene definito &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_Moderno"&gt;Movimento Moderno&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, ma mi sono presto dovuto ricredere: Somasegar in una intervista telefonica, definisce &lt;em&gt;"Modern apps" is a sweeping term that mean apps that work on connected devices and make use of continuous services,". &lt;/em&gt;Non ci troviamo quindi di fronte ad una definizione di un design ma piuttosto ad una architettura specifica per applicazioni mobili e non solo, in grado di consumare servizi remoti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Microsoft design style&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;
a quanto pare Microsoft ha messo il cappello al design language: quello che fino ad oggi abbiamo chiamato Metro style è diventato &lt;strong&gt;il design language di Microsoft&lt;/strong&gt;, nato e pensato per le &lt;em&gt;Windows Store apps&lt;/em&gt; &lt;a target="_blank" href="http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windows/apps/hh464920.aspx#traits_8_embrace_metro"&gt;i cui principi&lt;/a&gt; possono essere estesi ad altri tipi di applicazioni, sia desktop che web, a documenti e presentazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La documentazione è ancora in aggiornamento con la nuova nomenclatura, le stesso &lt;a target="_blank" href="http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=258743"&gt;PDF che riassume UX Guildelines&lt;/a&gt; in versione RTM citano ancora Metro styles app, in generale però quando si parla di design delle Windows Store apps si fa riferimento al Microsoft design style. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Salvo valide motivazioni, ad esempio legate ad un particolare brand dell’app, se volete sviluppare app Windows Store di successo è bene seguire i principi del Microsoft design stile definiti in &lt;a target="_blank" href="http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windows/apps/hh464920.aspx"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Addio Metro, è stato divertente giocare col quel nome, ma oggi diamo un caloroso benvenuto al &lt;strong&gt;Microsoft design style!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/101253.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2012/10/03/addio-metro-egrave-stato-bello.aspx</guid>
            <pubDate>Wed, 03 Oct 2012 14:39:53 GMT</pubDate>
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            <title>Prototipizzazione Dinamica di App Windows Phone a WPC 2011</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/11/16/prototipizzazione-dinamica-di-app-windows-phone-a-wpc-2011.aspx</link>
            <description>&lt;p&gt;Come molti sapranno  il 22, 23 e 24 novembre al Centro Congressi Milanofiori di Assago si terrà l’annuale appuntamento organizzato da &lt;a href="http://www.overneteducation.it/" target="_blank"&gt;OverNet&lt;/a&gt; incentrato sulle tecnologie e prodotti Microsoft: la &lt;a href="http://www.wpc2011.it/" target="_blank"&gt;WPC&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ho partecipato a diverse edizioni di questo convegno, sin dalla prima edizione 17 anni fa nel 2004, anche come MVP all’Ask The Expert, ma questa - la 18° edizione - mi vedrà per la prima volta sul palco per presentare una mia vecchia conoscenza: &lt;strong&gt;SketchFlow,&lt;/strong&gt; ma questa volta in salsa Windows Phone.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;SketchFlow è un fantastico strumento per la realizzazione di prototipi applicativi: l’unico, tra il panorama degli strumenti presenti sul mercato, a consentire la realizzazione di prototipi &lt;strong&gt;Dinamici:&lt;/strong&gt; una vera e propria applicazione Silverlight che consente di giocare interattivamente con il prototipo, permettendo di annotare modifiche e suggerimenti direttamente sul prototipo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nella sessione vedremo appunto come poter usare questo strumento per realizzare prototipi di applicazioni Windows Phone, attraverso un &lt;a href="http://wp7sketchflow.codeplex.com/" target="_blank"&gt;template&lt;/a&gt; open source.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.scardova.it/alle/img/Novembre-ricco-di-impegni_8C09/image.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://blogs.scardova.it/alle/img/Novembre-ricco-di-impegni_8C09/image_thumb.png" width="139" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Di seguito i dettagli della sessione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;[D3003] Windows Phone: Prototipizzazione Dinamica di Applicazioni XAML&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Track: Windows Phone   &lt;br /&gt;Speaker: Alessandro Scardova    &lt;br /&gt;Level: Avanzato    &lt;br /&gt;Agenda: 23/11, 09.00 - 10.15    &lt;br /&gt;Sala: Rossa&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vi aspetto!&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/100529.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
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            <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 11:41:24 GMT</pubDate>
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            <title>Aprire l&amp;rsquo;app Mappe nativa di uno smartphone da una pagina HTML</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/08/31/aprire-lrsquoapp-mappe-nativa-di-uno-smartphone-da-una-pagina.aspx</link>
            <description>&lt;p&gt;Da quando ho la beta di Mango, navigare da Windows Phone con un browser HTML5 è uno spettacolo, però quest’estate navigando sui siti dei ristoranti spesso mi sono trovato in difficoltà nel consultare le mappe interne al sito. Da utente mi sono chiesto: ho un’app Mappe fantastica, che mi permette di ottenere le indicazioni, impostare i percorsi perché i siti non mi permettono con un semplice click di accedere alla mappa?.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ieri ho dedicato un po’ di tempo libero a questa problematica e ho dedotto che ogni OS mobile affronta la questione in modo diverso: vediamo come.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;iPhone.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Apple taglia la testa al toro, facendo un regalone alla rivale Google. In pratica non occorrono particolare doti, basta fare un link a maps.google.com o ditu.google.com (Asia) e Safari aprirà il collegamento direttamente in Map.  La &lt;a href="http://developer.apple.com/library/safari/#featuredarticles/iPhoneURLScheme_Reference/Articles/MapLinks.html" target="_blank"&gt;documentazione&lt;/a&gt; è chiara: “The domain must be google.com and the subdomain must be maps or ditu.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Android.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Google merita un plauso: è la sola, nella mia indagine, che considera l’unica RFC relativa a questa problematica, la &lt;a href="http://tools.ietf.org/rfc/rfc5870" target="_blank"&gt;RFC 5870&lt;/a&gt; , implementando lo schema URI geo:. Nella &lt;a href="http://developer.android.com/guide/appendix/g-app-intents.html" target="_blank"&gt;lista di intenti&lt;/a&gt; vengono indicate le varie modalità di costruzione dell’URI.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Windows Phone 7&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per quanto riguarda Microsoft non ho ancora trovato una documentazione ufficiale (non è facile cercare su internet la keyword Map) ma studiando l’applicazione Facebook per Windows Phone 7 ho notato che viene utilizzato lo schema URI maps:. Questo schema  probabilmente deriva da una vecchia implementazione Apple, mai documentata, soppiantata con l’avvento di iOS.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In attesa di trovare una documentazione, posso dirvi che ho sperimentato con successo l’uso di maps: nella ricerca indirizzo con questa sintassi:&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;   &lt;p&gt;&amp;lt;a href=”maps:my+address+city”&amp;gt;Map&amp;lt;/a&amp;gt;&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’idea non è quella di &lt;em&gt;sostituire&lt;/em&gt; la mappa sul sito, ma di offrire all’utente anche la possibilità di sfruttare le potenzialità del proprio terminale, consentendogli di passare dal sito all’applicazione nativa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se volete un esempio  ho sviluppato un &lt;a href="http://www.alessandro.scardova.it/testMaps.html" target="_blank"&gt;piccola pagina di test&lt;/a&gt; che attraverso uno script basato sull’user-agent, imposta dinamicamente il link “Open Map” per i sistemi iPhone/iPad, Android e Windows Phone 7. Non sono un esperto di javascript: se avete suggerimenti sono bene accetti.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/100312.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/08/31/aprire-lrsquoapp-mappe-nativa-di-uno-smartphone-da-una-pagina.aspx</guid>
            <pubDate>Wed, 31 Aug 2011 11:22:08 GMT</pubDate>
            <comments>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/08/31/aprire-lrsquoapp-mappe-nativa-di-uno-smartphone-da-una-pagina.aspx#feedback</comments>
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        </item>
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            <title>Volevate forse essere gli unici a sviluppare per Windows?</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/06/04/volevate-forse-essere-gli-unici-a-sviluppare-per-windows.aspx</link>
            <description>&lt;p&gt;L’annuncio del supporto a HTML5 di Windows 8 ha suscitato commenti nella comunità di sviluppatori che vanno dall’entusiastico al disperato. Ancora una volta qualcuno ha profetizzato la morte di Silverlight. Di nuovo. Faccio questo mestiere da più 20 anni, sono passato da Clipper a WPF e in tanti anni ho imparato a leggere soprattutto i fatti, più che le parole non dette.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vediamo i &lt;em&gt;fatti&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;HTML 5 non è uno standard completo, e probabilmente non lo sarà entro la fine dell’anno in corso;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Silverlight oggi gira su sistemi X86 e ARM, con la versione per Windows Phone 7;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Il mercato dei PC oggi non è solo fatto di desktop ma anche (in una percentuale piccola ma in crescita) di tablet, un mercato che sta offrendo dispositivi basati su processori x86 ma anche su processori ARM; Leader di questo nuovo mercato (anche se loro dicono che non sono PC) è Apple con iPad seguito da dispositivi basati su Android;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Probabilmente Microsoft ha oggi il sistema operativo migliore per la piattaforma x86 e x64 ma non ha una soluzione per i dispositivi ARM, se ovviamente escludiamo Windows Phone 7;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Ora ecco le&lt;em&gt; mie supposizioni personali&lt;/em&gt;:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 5px 0px 0px; display: inline; float: left" align="left" src="http://digilander.libero.it/doyledgl/guzzanti/QUELOSX.gif" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sul mercato desktop Windows ha un dominio consolidato, i competitor di Microsoft stanno perciò spingendo su due fronti: il cloud e il mobile. Sul cloud abbiamo visto come Microsoft ha saputo rispondere egregiamente con Azure, sul mobile la risposta è stata data, con un certo ritardo, con Windows Phone 7. Con Windows Phone 7 Microsoft ha dato un taglio con Windows Mobile investendo su Silverlight e su un nuovo modello di UI, che abbiamo visto paro paro sull’anteprima della UI di Windows 8. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Probabilmente, se io pensassi davvero di fare morire Silverlight, non l’avrei adottato come piattaforma di sviluppo per le applicazioni mobili, scatenando la prevedibile ira degli sviluppatori Windows Mobile 6.5 e regalando una buona fetta di quel mercato alla concorrenza.  Probabilmente avrei fatto prima a sviluppare un Windows Mobile 7, magari con un browser decente, lasciando la tecnlogia “winform”. Ma così non è stato:  &lt;strong&gt;Silverlight è oggi la piattaforma Microsoft di riferimento&lt;/strong&gt; per lo sviluppo su Mobile (escludendo XNA per i giochi).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sul mobile la sfida ha un campo di battaglia preciso: &lt;strong&gt;il tablet&lt;/strong&gt;. Una sfida che corre sul filo del &lt;em&gt;cross-platform&lt;/em&gt;, terreno minato sul quale è difficile capire l’approccio giusto. Le soluzioni oggi sul mercato sono di due tipi: una basata su runtime, la seconda di tipo “&lt;em&gt;multi-compile&lt;/em&gt;”.  Soluzioni interessanti ma entrambe con dei limiti importanti. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le soluzioni basate su runtime, come JAVA, Silverlight, AIR/Flash funzionano un runtime per ogni “platform” che si vuole “crossare”. Questa soluzione si è dimostrata fallimentare con la comparsa piattaforme, come quella iPhone OS /iOS, dove per scelta del produttore i runtime sono stati banditi. La stessa Apple, forse per giustificare il mancato supporto a Flash, ha insistito sulla necessità di migrare il web verso HTML5 il più velocemente possibile.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’altra soluzione, quella che ho chiamato &lt;em&gt;multi-compile, &lt;/em&gt;si basa su tools che, una volta sviluppata la soluzione, sono in grado di generare codice eseguibile su più piattaforme. Io personalmente non credo molto a questi “generatori multi purpose”, sia perché difficilmente riescono a cogliere le specificità delle varie piattaforme, sia perché non tutti i tools oggi supportano tutte le piattaforme e soprattutto non è detto che lo facciano in futuro. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Microsoft ha evidenziato il supporto a HTML5 non perché vuole abbandonare Silverlight, ma perché si rende correttamente conto che il &lt;em&gt;cross-platform&lt;/em&gt; non può essere risolto da un tool, ma deve essere supportato da uno &lt;strong&gt;standard. &lt;/strong&gt;Uno standard che dovrà essere rispettato sia dagli sviluppatori che dai produttori di PC. Che non si limiti al web ma che possa anche essere usato per applicazioni, giochi e quant’altro.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Definirsi “&lt;em&gt;sviluppatori Silverlight delusi”&lt;/em&gt; è da imbecilli&lt;/strong&gt;. Delusi da cosa? Gli sviluppatori Microsoft potranno continuare a sviluppare con Silverlight per le piattaforme in cui Silverlight è supportato (e continuerà ad esserlo): Windows e Mac OS. &lt;strong&gt;Volevate forse essere gli unici a sviluppare per Windows?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con il supporto a HTML 5 Microsoft non chiude la porta agli sviluppatori Silverlight/WPF ma semplicemente ne apre un’altra ai tanti sviluppatori, soprattutto giovani, che oggi fanno applicazioni per altre piattaforme.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/100095.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
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            <pubDate>Sat, 04 Jun 2011 17:32:48 GMT</pubDate>
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            <title>I tablet oggi e domani</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/04/25/i-tablet-oggi-e-domani.aspx</link>
            <description>&lt;p&gt;Oggi il mondo dei tablet si divide fondamentalmente in 3:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Apple iPad 1 e 2 &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Tablet basati su Android 2.x e 3 &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Tablet basati su Windows 7 &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Si tratta di una suddivisione del mercato vicina a quello che è il modo smartphone (iOS, Android e Windows Phone 7) con una importante differenza, che non è solo nel sistema operativo utilizzato, ma è proprio una differenza nella “vision” che si ha verso il mercato dei tablet.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Attualmente Apple propone un modello che vede il tablet come un nuovo dispositivo, più simile ad uno smartphone multi touch con un grosso display (senza funzionalità telefoniche classiche), che a un notebook senza tastiera. Recentemente Steve Jobs alla keynote di presentazione di iPad2 ha chiarito che “Tablets Are Not PCs And Our Competitors Don't Get It”, anche se il co-fondatore di Apple Steve Wozniak  ha recentemente fornito una &lt;a href="http://www.techspot.com/news/43143-apple-co-founder-tablets-are-pcs-for-normal-people.html" target="_blank"&gt;versione diversa&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sta di fatto che iPad è equipaggiato da hardware e software progettato e ottimizzato per dispositivi mobili che devono essere leggeri, tenuti in mano ed essere usati con le dita dell’altra. Google dalla sua non introduce nulla di diverso rispetto a quella che è la strada tracciata da Steve Jobs, con la differenza che iPad potrà essere aggiornato con le prossime versioni del sistema operativo, mentre i tablet basati su Android rischiano di non poter essere aggiornati alle versioni future dell’OS di Google.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Completamente diverso è l’approccio di Microsoft, che vede il Tablet come un Notebook con una tastiera software. Al Mix 2011, chi si aspettava una versione di Windows Phone per Tablet con chipset ARM è rimasto deluso. La direzione è chiara: oggi tablet con architettura x86 o x64 con Windows 7 e domani con tablet anche ARM con Windows 8.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.scardova.it/alle/img/I-tablet-oggi-e-domani_AD9E/image.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://blogs.scardova.it/alle/img/I-tablet-oggi-e-domani_AD9E/image_thumb.png" width="400" height="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il vantaggio per gli sviluppatori .NET che intendono cimentarsi in applicazioni per tablet è immediato: oggi hanno a disposizione hardware abbastanza variegato che spazia da soluzioni low-profile a basso costo a soluzioni che non fanno rimpiangere la potenza di un desktop; possono sviluppare la UX su una tecnologia potente e collaudata (WPF) e con librerie studiate specificatamente per l’utilizzo di device multi touch disponibili nel &lt;a href="http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyID=801907A7-B2DD-4E63-9FF3-8A2E63932A74" target="_blank"&gt;Surface Toolkit for Windows Touch&lt;/a&gt; attualmente in beta. Già oggi è quindi possibile realizzare un’applicazione WPF o Silverlight e portarla in produzione su Tablet Windows.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non tutte le rose sono senza spine però: l’architettura dei tablet basati su Windows oggi è quella di un notebook che, per quanto leggera, fatica a stare sotto i 900 grammi con dei consumi tali che l’autonomia è limitata alle 5-6 ore. Queste problematiche oggi non permettono ai tablet basati su Windows 7 di penetrare in modo convincente nel mercato consumer, mentre a mio parere possono essere presi in seria considerazione per applicazioni professionali.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/99985.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/04/25/i-tablet-oggi-e-domani.aspx</guid>
            <pubDate>Mon, 25 Apr 2011 15:28:39 GMT</pubDate>
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            <title>Prototipizzare App  Windows Phone 7 con SketchFlow</title>
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            <description>&lt;p&gt;Da qualche giorno, grazie a &lt;a href="http://blogs.microsoft.nl/blogs/ux/default.aspx"&gt;Martin Tirion&lt;/a&gt;,  è disponibile un template utile per realizzare prototipi delle vostre applicazioni WP7.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il template realizza un’applicazione Silverlight liberamente pubblicabile e simula le funzionalità principali del telefono, compreso il tasto Back e il tasto Home. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Veramente ultile!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Maggiori info e per il dwonload:   &lt;br /&gt;&lt;a title="http://blogs.microsoft.nl/blogs/ux/archive/2011/03/23/using-sketchflow-for-windows-phone-prototyping.aspx" href="http://blogs.microsoft.nl/blogs/ux/archive/2011/03/23/using-sketchflow-for-windows-phone-prototyping.aspx"&gt;http://blogs.microsoft.nl/blogs/ux/archive/2011/03/23/using-sketchflow-for-windows-phone-prototyping.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/99903.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
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            <pubDate>Mon, 04 Apr 2011 12:17:00 GMT</pubDate>
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            <title>UX Day a Napoli: le slides</title>
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            <description>&lt;p&gt;Per chi è interessato, può rivedere le slide dei miei due interventi allo UX Day di Napoli.&lt;/p&gt;  &lt;div style="width: 425px" id="__ss_7066695"&gt;&lt;strong style="margin: 12px 0px 4px; display: block"&gt;&lt;a title="Napoli UX Day - Principi di user experience" href="http://www.slideshare.net/ascardova/napoli-ux-day-principi-di-user-experience"&gt;Napoli UX Day - Principi di user experience&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;object id="__sse7066695" width="425" height="355"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=uxday-principidiuserexperience-110226035858-phpapp02&amp;amp;stripped_title=napoli-ux-day-principi-di-user-experience&amp;amp;userName=ascardova" /&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt; &lt;embed name="__sse7066695" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=uxday-principidiuserexperience-110226035858-phpapp02&amp;amp;stripped_title=napoli-ux-day-principi-di-user-experience&amp;amp;userName=ascardova" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355" /&gt; &lt;/object&gt;    &lt;div style="padding-bottom: 12px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px"&gt;View more &lt;a href="http://www.slideshare.net/"&gt;presentations&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://www.slideshare.net/ascardova"&gt;ascardova&lt;/a&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div style="width: 425px" id="__ss_7157760"&gt;&lt;strong style="margin: 12px 0px 4px; display: block"&gt;&lt;a title="Napoli Napoli UX Day - User eXperience in action con WP7" href="http://www.slideshare.net/ascardova/napoli-napoli-ux-day-user-experience-in-action-con-wp7"&gt;Napoli Napoli UX Day - User eXperience in action con WP7&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;object id="__sse7157760" width="425" height="355"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=uxday-userexperienceinactionconwp7-110305034415-phpapp01&amp;amp;stripped_title=napoli-napoli-ux-day-user-experience-in-action-con-wp7&amp;amp;userName=ascardova" /&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt; &lt;embed name="__sse7157760" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=uxday-userexperienceinactionconwp7-110305034415-phpapp01&amp;amp;stripped_title=napoli-napoli-ux-day-user-experience-in-action-con-wp7&amp;amp;userName=ascardova" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355" /&gt; &lt;/object&gt;    &lt;div style="padding-bottom: 12px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px"&gt;View more &lt;a href="http://www.slideshare.net/"&gt;presentations&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://www.slideshare.net/ascardova"&gt;ascardova&lt;/a&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/99779.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
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            <pubDate>Sat, 05 Mar 2011 12:12:14 GMT</pubDate>
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            <title>UX Day a Napoli</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/02/16/ux-day-a-napoli.aspx</link>
            <description>&lt;p&gt;Venerdì prossimo sarò ospite dei ragazzi di &lt;a href="http://dotnetcampania.org"&gt;DotNetCampania&lt;/a&gt; all’UXDay&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sarà una bella occasione per visitare Napoli e per parlare di UX in un modo diverso.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nella prima sessione che cercheremo di affrontare la UX da un punto di vista diverso:  non quello tipico del designer ma quello più pragmatico del developer, cercando di collocare la UX all’interno di tutte le fasi di del ciclo di vita del sofware, dal concept, al deploy, passando, perchè no, anche per il testing della user experience.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nella seconda sessione vedremo come affrontare la user experience dei device touch in genere, ed in particolare all’interno delle &lt;a href="http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=183218"&gt;guidelines&lt;/a&gt; per lo sviluppo di apps per Windows Phone 7.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vi aspetto!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://dotnetcampania.org/content/UXDay.aspx"&gt;http://dotnetcampania.org/content/UXDay.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/aggbug/99724.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Alessandro Scardova</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/AllePalle_Blog/archive/2011/02/16/ux-day-a-napoli.aspx</guid>
            <pubDate>Wed, 16 Feb 2011 13:20:56 GMT</pubDate>
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